Ed eccomi qui, finalmente ce l’ho fatta: tra link che non caricano, che si bloccano, che vanno al rallentatore dopo pochi minuti di visione, vedere una roba in streaming è diventato impossibile! Comunque alla fine ci sono riuscita e finalmente anche io ho visto la puntata 3×16 di The Walking Dead, dal titolo “Welcome To The Tombs“, l’ultima attesissima puntata della terza serie.

Beh, la prima cosa che voglio dire è che sono un pò delusa. In quest’ultimo episodio, che era stato lanciato come l’episodio della resa dei conti, in realtà non vi è alcuna resa dei conti. Anzi… Rick e il Governatore non si incontrano nemmeno una volta durante la puntata, nemmeno per guardarsi un attimo negli occhi con aria minacciosa… Inoltre avevo letto che ci sarebbero stati un sacco di morti e infatti i morti ci son stati, ma soltanto due di questi erano personaggi più o meno principali e più o meno rilevanti.

Premetto che adoro questa serie e che non vedo l’ora che inizi la quarta stagione. La terza serie inoltre, mi è piaciuta moltissimo, forse è la migliore, a mio parere. Quest’ultimo episodio però, poteva essere meglio, poteva esserci più azione, potevano esserci più addii struggenti o drammi o catastrofi (la bellezza dei finali di stagione è anche questa). Invece è stata una puntata un pò lenta e un pò smorta ( e non solo perchè ho dovuto riavviare il link più di una volta 😉 )

Alcune immagini dal finale di stagione

E’ stata una puntata strana. Anzitutto: il Governatore arriva tutto convinto e assetato di sangue alla prigione che però sembra deserta, lui e i suoi uomini si addentrano nei cunicoli e nel cuore dell’edificio di massima sicurezza, d’improvviso scatta un allarme, esplodono due miccette e tutti scappano via come topolini. Al di fuori dell’edificio, un paio di cecchini, (si vedono con chiarezza Glenn e Maggie), al massimo tre, fanno fuoco sull’esercito del Governatore, numericamente superiore, di gran lunga… Conclusione: scappano via tutti terrorizzati, incluso il Governatore. Dunque i nostri amici (Rick e company), escono allo scoperto soddisfatti, festeggiando la vittoria. Ma… ? Qualcosa non quadra. Dov’è il grande scontro? Dov’è il grande esercito? Dov’è il Governatore assetato di sangue?

La sete di sangue, il Governatore, se la placa da solo poco dopo, sparando a vista sul suo stesso esercito (Altra cosa che mi lascia con un gran punto interrogativo. Va bene che il Governatore è un folle, ma questa mossa è pragmaticamente stupida, dove si avvia, ora, senza esercito?).

Diciamo addio, una volta per tutte, ad Andrea, come era prevedibile, anche se gli sceneggiatori hanno dichiarato di aver deciso questa morte solo all’ultimo momento. Se ne è andata in maniera proprio scema, così come scema è stata la sua parte nel corso di questa terza serie. Andrea, fino all’ultimo, ha voluto essere una mediatrice. Ed è vero che, all’inizio non era a conoscenza di molte cose che invece il pubblico sapeva, ma ad un certo punto, le carte sono state scoperte e lei non ha fatto comunque nulla. Inoltre, riguardo alla sua fine, ricordo Glenn, in alcune puntate precedenti, legato dal Governatore, che ammazza ugualmente uno zombie che gli era stato scagliato contro (e, diciamolo, Glenn è più mingherlino di Andrea!) e ricordo Michonne, anche lei legata da Merle, proprio nel penultimo episodio, che ne ammazza più d’uno, senza spada e senza mani. Possibile che Andrea la quale, si vede chiaramente, era riuscita a liberare le mani, si sia comunque fatta mordere? A proposito di questa morte, esiste una scena tagliata dell’ultimo episodio in cui si vede il morso dato ad Andrea dallo zombie ex braccio destro del Governatore (non ricordo il nome, comunque per lui mi è dispiaciuto un sacco).

Ciao Andrea!

Altro momento significativo della puntata è stato l’omicidio di un povero ragazzo dell’esercito del Governatore, pronto alla resa, confuso e spaventato, da parte di Carl, il figlio di Rick, che è diventato un vero e proprio soldato bambino, killer spietato, senza un minimo di pietà nello sguardo. Quando il padre gli chiede il perchè di tale gesto, il ragazzino si difende con un discorso che non fa un grinza. In parole povere dice al padre che tutti coloro che ha lasciato in vita pur costituendo una minaccia, alla fine sono tornati e hanno ucciso le loro persone care, quindi tanto vale farli fuori subito. Non fa una piega. Come ho detto già in un precedente post, se Carl guidasse il gruppo, lo farebbe molto meglio di suo padre.

Carl

In fine, due parole anche per Rick che sembra essere guarito. Le visioni sono scomparse e con esse, probabilmente, i sensi di colpa. Ora ha salvato una parte della comunità di Woodsbory, è di nuovo un eroe, un santo, un buono… Continuo a ripetere che questo personaggio non mi piace. Ma ho potuto constatare che molti la pensano in maniera diversa, dunque rispetto il loro pensiero e domando: siete contenti? E’ tornato Santo!

Il Governatore invece, come avevo auspicato, tornerà anche nella prossima stagione ad allietarci con la sua follia.

Cinismo a parte, pare che la quarta stagione comincerà ad Ottobre! Quindi non ci resta che attendere fino ad allora per conoscere tutti i nuovi personaggi e i nuovi risvolti della storia. Vi lascio alcune immagini simpatiche del cast che ci saluta e ci dà appuntamento alla prossima!

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