Finalmente l’ho fatto. Finalmente sono riuscita a trovare un pò di tempo per dedicarmi a questa cosa. Che poi sembra un lavoretto da niente, ma in realtà, così non è. Con tutte le robe che ho, ci ho messo più di un paio d’ore.

Inoltre, diciamo pure che sono una disordinata patentata e dunque nei miei armadi e cassetti non si capisce nulla. Ma, questa volta, ho trovato una soluzione che voglio condividere con voi, soprattutto per quanto riguarda l’ordine nei cassetti, ma non solo… Questo post vuole essere una bella guida pratica al cambio di stagione!

L’aria è dunque cambiata, le esigenze nel vestire sono diverse, occorre darsi da fare ed effettuare quel famoso “change” non soltanto di indumenti, ma anche di scarpe, borse, collant… e molto altro, se ci pensate bene. Non importa che si passi dal freddo al caldo o dal caldo al freddo, le regole, sono le stesse e non cambiano.

Per facilitare il discorso, ipotizziamo di star facendo un cambio di stagione dal caldo al freddo, proprio come quello che ho fatto ieri.

STEP 1 >> OSSERVARE >> tirare fuori dall’armadio, dai cassetti e dalla scarpiera tutte le vostre cose estive, metterle bene in vista per terra o sul lettone, studiarle per qualche minuto;

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STEP 2 >> DONARE O BUTTARE >> farsi la seguente domanda: “c’è qualcosa, tra queste, che non ho indossato mai, quest’anno?” Oppure, “c’è qualche capo che, sebbene abbia un grande valore emotivo, è giunto al capolinea?” Non è difficile. Dobbiamo essere oneste con noi stesse. Talvolta, siamo così affezionate a certi capi che, nonostante abbiano fatto i pallini, il colore sia ormai sbiadito, o abbiano persino qualche buchino qua e là, proprio non ci rassegnamo a buttarli via. E invece dobbiamo! Pensateci: compriamo ogni stagione sempre cose nuove, delle volte non si riesce neppure ad indossare tutte le cose che possediamo, quindi, senza rimorsi, il mio consiglio è: BUTTIAMO!!!! Buttiamo il più possibile. Oppure, molto meglio, se i capi sono ancora sani ed indossabili, DONIAMOLI A CHI NE HA BISOGNO! Se vi state chiedendo come donare, date un’occhiata qui, si tratta di un’organizzazione umanitaria che si occupa di queste cose http://www.humanaitalia.org/index.php?option=com_content&task=view&id=38&Itemid=57 ;

STEP 3 >> SELEZIONARE >> Una volta buttate via le cose che non ci servono, dobbiamo fare un’altra cosa ancora, prima di metter via tutti i vestiti e le scarpe estive. Spesso infatti, conviene tenersi dei capi estivi a portata di mano, anche se è inverno. Ad esempio, qualche magliettina a maniche corte per la palestra, o qualche canotta o top sfiziosi che possono diventare dei fantastici sotto giacca, o qualche abitino divertente da sfoggiare in discoteca, o il costume da bagno preferito, casomai si decidesse di fare una capatina in un centro benessere… Insomma, avete capito: ci sono dei capi che ci possono sempre servire e questi vanno tenuti da parte;

 

STEP 4 >> RIPORRE >> E’ giunto dunque il momento di mettere via tutto il resto. Abbiamo diverse opzioni. Io, ad esempio, utilizzo le “ordinette”, scatole di cartone plastificato che riempio dei miei indumenti da metter via e poi ripongo nel vano contenitore che c’è sotto al mio letto matrimoniale (comprato apposta così perchè sapevo di avere tanti vestiti e dunque di aver bisogno di spazio per riporli 😉 ). C’è poi chi decide di mettere tutto sottovuoto, anche questa non è una cattiva idea: esistono infatti dei sacchi di plastica fatti apposta, basta aspirare l’aria dai sacchi con un’aspirapolvere e il gioco è fatto! Tutto si appiattisce e occupa improvvisamente meno spazio. Infine, ci sono quelle persone che hanno un sacco di spazio e addirittura posseggono due armadi, beati loro… CONSIGLIO: non mettete mai via capi che avete indossato, anche solo una volta, senza lavarli. Tutto ciò che mettete via deve essere stato appena lavato e possibilmente, anche stirato;

STEP 5 >> E’ SEMPRE UN BUON MOMENTO PER DONARE o… BUTTARE! >> Ora dobbiamo prendere tutte le cose invernali, ovvero tutte le cose che sono rimaste stipate per la durata intera della stagione estiva. Ovviamente, vien da sè, che anche queste cose, prima di essere state messe via, in precedenza, erano state lavate e stirate e soprattutto SELEZIONATE. Bene, ho una sorpresa per voi: nonostante, l’anno prima, avessimo già buttato via alcune cose, dobbiamo rifare la selezione anche adesso, prima di rimettere tutto nell’armadio. Il perchè è semplice: cambiano i nostri stati d’animo, cambiano le mode, cambiano le taglie, ahimè, perciò, come sopra, BUTTIAMO oppure DONIAMO!

STEP 6 >> ORDINE >> Una volta effettuata questa nuova selezione ed essersi sentite un pò Mara Maionchi ai tempi di X Factor, e dopo aver detto: “per me è no” a molti dei nostri vecchi capi, dobbiamo mettere i superstiti nell’armadio e nei cassetti, e per fare ciò serve metodo ed ordine! ORDINE è la parola d’ORDINE, eheh. Facciamo le virtuose ed ordinate, almeno per adesso, che è solo l’inizio, poi avremo tutto il tempo per far esplodere l’armadio, come al solito. Che significa ordine? Anzitutto dividiamo tutti i capi che vogliamo appendere, rispetto a quelli che andranno nei cassetti. Nonostante Carla Gozzi, con il suo “Il guardaroba perfetto“, consigli di dividere l’armadio in occasioni d’uso ed outfit, io non sono d’accordo. Non mi piace avere outfit preconfezionati ed obbligati, così come non mi piace decidere già a priori dove indosserò cosa. E’ questione di come ci si sente quel giorno e in quel momento. Quindi, semplicemente, io consiglio di dividere i capi nell’armadio anzitutto così: Jeans, pantaloni, gonne, maglie, cardigan. Poi, per ognuna di queste categorie, bisogna comporre una bella scala cromatica e dunque dividere per colore. Consiglio poi di possedere un appendino molto particolare, io l’ho preso da Ikea, fatto a cerchi, dove si possono riporre le cinte e i foulard, le kefie, le pashmina… insomma, avete capito;

STEP 7 >> I CASSETTI >> Per i cassetti, uno step a parte, perchè qui ho fatto un lavoro particolare. Vi dico com’è stato il mio cassetto dell’intimo fino ad oggi: un agglomerato indistinto di reggiseni, mutande, calze, ecc… Non sapevo neppure cosa avessi e cosa no e poi, siccome prediligo l’intimo nero, non riuscivo a distinguere neppure cosa fosse cosa. Insomma, un disastro. Ma mi è venuta un’idea che voglio condividere con voi. Basta dividere tutto in contenitori! La scoperta dell’acqua calda, direte voi, ma il colpo di genio arriva dopo, aspettate. Quali contenitori? Bisogna comprarli all’Ikea? Dunque mi son detta, perchè sprecare soldi per comprare dei contenitori? Me li faccio da sola! Nulla di più semplice. Basta prendere un paio di forbici e tante buste, di quelle rigide, non quelle di plastica morbida che si usano per l’immondizia, ma quelle buste di cartone semirigido, e poi bisogna tagliare le buste più o meno secondo l’altezza del vostro cassetto. Otterrete dei fantastici e praticissimi contenitori. E così ho fatto. Ora il mio cassetto è ordinatissimo, c’è il contenitore per le mutande nere, quello per le mutande bianche, quello dei reggiseni, dei calzini, tutto diviso in scomparti… Wow, non credo ai miei occhi!

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Spero che questi 7 step sul cambio di stagione vi siano stati utili per agire metodicamente e ottenere il massimo del risultato.

Finalmente, il mio armadio è ordinato e in linea con le temperature del momento.

Se avete qualcosa da aggiungere: consigli, altre tecniche che non conosco, ecc… Siete i benvenuti!

Alla prossima! V.

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0 thoughts on “Guida Pratica al Cambio di Stagione: Trucchetti & Consigli!

  1. mi sei stata davvero di aiuto devo ancora iniziare il cambio ma adesso lo guardo con occhi diversi grazie mille

    1. Grazie Anna, sono sempre contenta quando sono utile, a volte si “ciancia” di tante cose inutili, in questo caso spero di aver dato un punto di vista “metodico” al cambio di stagione! 😉

  2. L’articolo è utilissimo, ma il mio occhio da riciclatrice incallita ha notato LA figata del tuo articolo: l’appendino Ikea per le sciarpe e le cinture. Penso che riciclerò i rotoli di scotch finiti per fare una stampella simile a quella! P.S.: pollice in su per la donazione dei capi dismessi. Ma suggerisco anche un’altra cosa: riporre e conservare i vestiti altrove. A distanza di anni, non sapete quanti capi prima messi da parte ho reinserito nel mio guardaroba, anche cose che erano di mia mamma. Insomma, bisogna valutare bene. Un bacio!

    1. Concordo pienamente, difatti qualche post addietro parlai di una gonna “vintage”, ovvero risalente a una decina di anni fa, recuperata tra un cambio di stagione e un altro. E penso anche che l’idea di ricreare con elementi riciclati l’appendino Ikea, sia una grande pensata! Dunque quoto appieno le tue parole, non ho altro da aggiungere! 😉 V.

  3. L’ha ribloggato su tondamentecurvybloge ha commentato:

    Ribloggo questo utilissimo articolo sul cambio di stagione!
    Oggi il sole splende, forse ci siamo, forse la primavera è davvero arrivata… ?! (so già che sto portando sfiga con queste parole, domani diluvierà senz’altro)

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