A posteriori o di posteriore. Di culo, insomma… Ma non in senso buono.

Sono scomparsa, ho staccato la spina per un pò, ho tentato di godermi queste giornate natalizie, ho provato a farmi pervadere dallo spirito incantato delle feste… ahimè però qualcosa è andato storto… anzi, diverse cose…
Il problema è che questo è un anno molto stressante e, se voglio sopravvivere, devo necessariamente fare quattrocentomila cose in contemporanea. Così mi sono ritrovata con uno stage a tempo pieno da portare avanti, e ben tre eventi natalizi da organizzare, più le solite feste per bambini private, con l’aggiunta di una cena in famiglia cucinata da me, regali da comprare, persone da incontrare, ecc, ecc… Storie di ordinaria follia, ma che mi hanno portata ad allontanarmi un pò dal web.

Un veloce resoconto.
23 Dicembre, primo giorno di ferie. Finalmente mi rilasso un attimo. Un bagno caldo, taglio e colore (ho fatto delle belle meches rosse) (tutto faidate in casa, naturalmente!) e una piacevole lettura sotto l’albero. Si, mi sono fatta un pre-regalo natalizio: “Bridget Jones. Un amore di ragazzo” di Helen Fielding, che, per chi non lo sapesse, è l’attesissimo terzo capitolo delle gesta della curvy single più amata del mondo! L’ho trovato per caso sul banco dei libri in Ipercoop, mentre facevo la spesa per il cenone della Vigilia. Non avevo idea che ci sarebbe stato un seguito, credevo di aver perduto per sempre il piacere di leggere le avventure di Bridget. Invece eccolo qua, questo libro leggero e divertente che mi sta accompagnando durante queste feste.

Per le appassionate, sappiate che ci sono alcune novità non proprio… simpatiche! Attenzione, spoiler: Mark e Bridget hanno avuto due bellissimi bambini, ma Mark è morto a seguito di un incidente diplomatico a cui i suoi impegni come avvocato per i diritti umani l’hanno portato, così la nostra Bridget, più vecchia di diversi anni rispetto a quando l’avevamo lasciata, è una vedova “allegra” che però deve prima affrontare tutte le difficoltà e i dolori dell’essere tornata single e per lo più, madre! Si, ok, non fate quella faccia, la stessa che ho fatto io quando ho appreso che la scrittrice ha deciso di far perire il meraviglioso Mark Darcy. E’ terribile e ingiusto, e poi questo significa che, se ci fosse anche il terzo film, non vedremmo più il sensuale Colin vestire i panni del nostro idolo romantico. E’ terribile… l’ho già detto? Riposi in pace il bel Mark Darcy, ricordiamolo così.

24 Dicembre, Vigilia di Natale. L’ho trascorsa cucinando. No, non fate quelle facce per la serie “poverina”, io ADORO cucinare per le persone a me care. Ho organizzato un gran cenone con calici di cristallo e candele a tavola… Il menù prevedeva: aperitivo di mare, antipasto di terra, risotto al limone, frittura di pesce e gamberoni al forno, profiteroles e tiramisù, buffet di dolci tipici natalizi con degustazione di liquori tipici del Gargano, amaro. E’ filato tutto più o meno liscio, a parte i capelli che mi puzzavano di fritto. Ho indossato un abito Bonprix di maglia color petrolio, spero presto di poter pubblicare questo outfit. In foto invece potrete ammirarmi in tutta la mia bellezza… ehm…. in un momento di follia in cucina in cui ho deciso di farmi un paio di foto da bimbaminkia con il cellulare.

25 Dicembre, a pranzo dalla zia, con tutta la famiglia. Doccia e capelli e via la puzza di fritto! Scarto dei regali di Natale!!!! Aaaaaah! Il momento migliore! Ho adorato i miei regali (Ebbene si, sono proprio una superficialotta che ama i regali di Natale a non finire, chiedo venia. La verità è che non sono religiosa, quindi per me Natale è altro, come d’altronde lo è per moltissimi cristiani che però non lo ammetteranno mai!). Ma, veniamo a noi, anzi a me e ai miei regali! I miei tessssssssssssssssssssori!!!!
Ho ricevuto dunque un fantastico profumo (me l’ero scelto io in precedenza), “Dolce&Gabbana. The One” Amo la sua fragranza, finalmente ho trovato un profumo adatto a me. E poi, avete visto la pubblicità? E’ così romantica e nostalgica e i due attori sono meravigliosi! Per chi non lo sapesse, lo spot in questione è diretto di Martin Scorsese. Lo adoro! Qui ne potrete vedere la versione integrale.

Due palette di ombretti della Kiko dai colori caldi, come piace a me! Da Kiko, non si sbaglia mai!


E ancora, ancora… Uno spray glitterato al profumo di vaniglia per viso e corpo, sempre da Kiko.


Due collane con medaglioni, mi è presa sta fissa per le collane lunghe, adesso. Si tratta di un cuore con la scritta “Love” e di una chiave, regalatemi da mio marito.

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Mi hanno poi regalato un gratta e vinci ma, come al solito… non ho vinto un fico secco!
Per la giornata di Natale ho indossato un altro abito Bonprix della collezione Maite Kelly, quello che pareva non dover arrivare più, e invece alla fine è arrivato.

26 Dicembre, a pranzo da mia madre. Grosso errore. L’epilogo è stato una mega litigata con tanto di urla, lacrime e parolacce con mio fratello, come solo a Natale si può fare. Un peccato. Indossavo un abito nero con cinta in metallo e gufetto porta fortuna al collo… beh, non ha portato tutta sta fortuna.

Ora, sto raccogliendo i miei buoni propositi per l’anno nuovo, che presto pubblicherò.
Niente outfit natalizi per me, quest’anno. Non ne ho avuto il tempo, ero troppo occupata a scannarmi con mio fratello. Ho visto però in giro, nei blog delle mie colleghe curvy e plus size, degli outfit FAVOLOSI! Dunque faccio i miei complimenti a tutte loro. Ne sono venuti fuori dei post molto belli.
Colgo inoltre l’occasione per augurare, anche se in ritardo, a tutti voi, delle serene e felici festività, magari che si concludano meglio delle mie 😉

Ci vediamo l’anno prossimo!
Valentina.

6 thoughts on “Il mio Natale a posteriori

    1. Cara Laura, si… ho fatto di tutto per cercare di rendere il Natale speciale… purtroppo però, gli sforzi devono venire da tutti, altrimenti si è soli a combattere contro i mulini a vento… e quel punto un bel “Vaffa” ci sta tutto! 😉

  1. All’inizio quando ho letto ho pensato quali brutte cose potevano esserti successe, ma alla fine capisco che più che altro è stata la tua litigata ad amareggiarti. Io ti dirò, ho passato un natale alla fine abbastazna sereno, contando che fino al 22 ero in ospedale degente da un intervento, di regalo ne ho avuto solo uno, ma la cosa migliore, a volte, è proprio non aver avuto a che fare con molti dei parenti che la vita te la avvelenano. A volte le scelte drastiche sono le uniche. Ma sono certa risolverai i tuoi dissidi, e, soprattutto, vogliamo vedere gli abiti che hai elencato 🙂

    1. Carissima Marged, non era mia intenzione far credere che mi fossero successe cose molto brutte. Oddio, l’ho fatto? Si, rileggendo, forse ho esasperato un pò… In realtà sono nel pieno di una fase estremamente autocommiserativa. Il fatto di dover sempre elemosinare lavoro, quando a quest’ora con tutti i titoli di studio che ho, e l’esperienza sul campo, dovrei essere una professionista, mi snerva non poco. Soprattutto mi snerva dovermi sbattere a destra e a manca (nel post non c’è scritto ma, per tre settimane, ovvero dall’inizio di dicembre fino al 22, non ho avuto un giorno off, ho lavorato sempre: 7 giorni su 7), per poter semplicemente “sopravvivere”, doversi destreggiare tra lavoretti sottopagati, stage e molto altro, per poi giungere alla fine del mese e dire “Ah, tutto qui? Mi sembrava di aver dato sangue e anima, e invece sono sempre sull’orlo del precipizio”. E’ una tristezza. Ma so anche che è la situazione in cui si trova la maggior parte di noi. Poi la famiglia non ti aiuta, proprio no. Non sono scesa nei dettagli, perchè non mi piace dire troppo, anche per rispetto poi nei confronti del fratello in questione, ma è stata proprio brutta… anche perchè i miei si sono schierati dalla sua parte… insomma, lasciam perdere, và. Ma, parlando di cose decisamente più belle, ho visto tutti i tuoi post sul Natale e li ho trovati meravigliosi. Sono felice che il tuo sia stato sereno, a parte l’intervento. Purtroppo, non so… è un momento no. Sento che i miei sforzi non vengono ripagati. E’ solo un pò di tristezza, passerà.

    1. Auguri anche a te, carissima Miria. Inutile specificarlo, ma lo faccio lo stesso, ho adorato i tuoi outfit natalizi, soprattutto mi sono innamorata della camicia tartan di Simply Be, l’ho cercata sul sito ma, forse colpa della mia incapacità, non l’ho trovata! Bella da morire! Augurissimi, buon anno nuovo.

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