Certo, esistono moltissime artiste del burlesque “normo-peso”, se proprio così le vogliamo definire, belle, talentuose e molto sexy. Ma l’arte del burlesque non solo è aperta a tutte le taglie, sembra prediligere un modello di donna che si rifà alle pin up anni ’50, ovvero al fianco largo, al seno prosperoso accompagnato dalla vita stretta, un viso paffuto e delle labbra rosso fuoco

Inoltre, nella parola stessa “burlesquesi cela il termine “burlesco”, comico, parodistico, satirico… cosa significa ciò? Che una donna può scegliere vari modi in cui spogliarsi: può decidere di fare uno striptease e basta, o può decidere di togliersi i vestiti, uno dopo l’altro, con personalità, ironia, sorriso e intelligenza. Sappiamo bene che noi curvy siamo molto brave a cogliere il lato ironico della vita e a fare del nostro corpo strumento di seduzione, nonostante le possibili imperfezioni e difetti, o nonostante il fatto di non rientrare proprio in quei canoni di bellezza che il mondo di oggi ha imposto alle masse, prendendo tutto come un seducente gioco, tra una autoreggente che vola via e un sorriso ammiccante.

Il mondo del burlesque è ampio e vario dunque, ma di certo è aperto a qualsiasi taglia e a qualsiasi donna, in questo articolo cercheremo di capire meglio cos’è il burlesque, quali sono le artiste curvy e plus size più famose, dove e come poter avvicinarsi a questo genere e imparare a muoversi attraverso dei corsi appositi, e dove poter trovare alcuni capi “particolari” che si rifanno a questo universo e che siano anche della nostra taglia, nel caso volessimo dar vita ad uno spettacolino privato nel nostro salotto di casa, per il nostro uomo 😉

Il burlesque nasce in Inghilterra nel XVIII secolo, inizialmente come uno spettacolo comico-satirico composto da canzoni e danze di ballerine. Importato negli Stati Uniti, cominciò ad includere anche alcuni spogliarelli e fu proprio qui che ebbe il suo periodo di grande successo, nella seconda metà dell’ottocento, quando divenne a tutti gli effetti uno spettacolo per adulti, suscitando scalpore ed entusiasmo. Ma il burlesque così come lo conosciamo noi, si sviluppa negli anni novanta del Novecento, grazie anche alla diffusione della moda del vintage, ed è così che nasce il cosìdetto new burlesque o dark cabaret, le cui maggiori esponenti, le più famose e quotate, quelle che potremmo definire le regine del genere, saranno: Dirty Martini, Catherine D’Lish, Dita Von Teese.

Dita Von Tees

In particolare, le tre sopracitate sono anche donne formose, tonde, curvy.

Catherine D’Lish
Dirty Martini

E se volessimo cimentarci anche noi con questa arte? Anche solo tra le mura domestiche, per stuzzicare un pò il nostro compagno, come potremmo apprendere tutti i segreti del burlesque? Esistono addirittura delle scuole e delle accademie apposite, di cui vi segnalo le più importanti sparse un pò in tutta Italia: la Burlesque School di Milano di Mitzi von Wolfgang, la trovate QUI o l’Accademia dell’Arte e del Burlesque di Roma, che potete vedere QUI. Ma esistono anche vari corsi, più o meno lunghi, più o meno costosi, per tenervi sempre aggiornate vi consiglio di visitare questa pagina del sito TuttoBurlesque.it.

Ma è chiaro ormai che il burlesque ha anche un suo abbigliamento molto preciso, molto sexy e conturbante, fatto di corsetti e di strati, per potersi spogliare meglio… Una via di mezzo tra lingerie e abiti di scena, quasi circensi. Dove trovare tutto l’occorrente per improvvisare uno spettacolino per la nostra dolce metà? 😉

Potremmo dare un’occhiatina QUI, oppure QUI, e ancora QUI e QUI e QUI

 

6 thoughts on “Il Burlesque è Curvy!

  1. io adoro Dirty Martini, e proprio parlando l’altro giorno con una amica (non plus size) che segue dei corsi e ha aperto un blog sul tema, dicevamo di come in realtà il burlesque sia una forma di intrattenimento che va oltre lo spettacolo ‘per l’uomo’ proprio per questa sua vena ironica e delicata. Non sono nemmeno sicura che tutte le donne curvy o plus size abbiano una vena ironica, nel senso che penso che sia più parte di una personalità che di un tipo fisico, ma di certo per il suo forte senso estetico d’altri tempi è molto adatto a un corpo formoso e anche plus size.

    1. In effetti, cara Marged, io andrei di corsa a vedere uno spettacolo di burlesque (purtroppo non mi è mai capitato), quindi la cosa affascina anche noi donne, inoltre, su facebook, proprio dopo la pubblicazione di questo articolo, ho ricevuto commenti di donne in ammirazione nei confronti delle artiste ritratte in queste foto. Quindi hai ragione quando dici che in fondo non è uno spettacolo diretto in particolare all’uomo. A me incuriosisce molto, anzi… addirittura mi piacerebbe provare. Vero anche il fatto che non tutte le curvy siano ironiche, è decisamente un luogo comune il fatto che la persona in carne sia anche sempre quella col sorriso o la “comica” del gruppo. Comunque queste donne sono fantastiche, bellissime, sensuali ma mai volgari, devo ammettere che provo ammirazione 😉

  2. Bell’articolo. Mi piace. Anche secondo me il burlesque e’ curvy, perche’ se sei molto magra non hai rotondita’ da celare/mostrare e dimenare… percio’ viva i rotolini ! Baci.

  3. Nei link che hai citato, i vestiti si comprano solo online o ci sono dei punti vendita? C’è qualche negozio a Milano?

    1. Cara Jelly, si tratta prevalentemente di shop on line ma dai comunque un’occhiata sul loro sito, magari è segnalato anche un punto vendita fisico.

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