WordPress mi incita a scrivere un nuovo post chiedendomi: “che ti passa per la testa?“, io sono ultimamente afflitta dal blocco dello scrittore e non ho ispirazioni, ho un unico grande pensiero che mi frulla nel cervellino, a ripetizione, in un loop infinito che non mi dà tregua: Voglio andare in vacanza!

All’inizio di quest’anno mi ero ripromessa di non scrivere più di me come singola persona, sul blog, ma di attenermi al tema curvy, parlarvi di tendenze, farvi vedere outfit, scrivere di self acceptance… Penso sia molto più interessante per voi, rispetto a leggere i fatti miei, no?! Soprattutto alla luce delle lunghe pippe che ho attaccato l’anno scorso, prima del viaggio negli USA… potete trovare i post QUI… e tutti nella categoria viaggi… Per chi già mi seguiva: ma quanto vi ho sverzellato le balls????

Però, non so perchè, arriva questo periodo, e divento tediante e irrequieta. Se d’inverno sto buona e calma, sul divano, a leggere un libro o a guardare un film; d’estate, lancio un occhio fuori dalla finestra, vedo il sole, e comincia a prudermi il sedere! Ho sempre la sensazione di star perdendo qualcosa, mi viene voglia di uscire, andare in giro, viaggiare… Poi d’estate arriva anche il mio compleanno, divento di un anno più vecchia e cominciano varie pippe sul fatto che la mia vita ha preso una strada che non avrei voluto, che sto sprecando gli anni migliori della mia vita, che dovrei viaggiare di più, fare cose più folli perchè sono ancora giovane e invece mi comporto da vecchia, ecc, ecc… le solite cose.

E quest’estate, in particolare, dopo il fantastico viaggio dello scorso anno, mi sento depressa: io e marito siamo entrambi disoccupati, dunque abbiamo pochi soldi da spendere in vacanza, ma abbiamo estremamente bisogno di staccare la spina perchè, sembrerà paradossale, ma i precari d’Italia mi capiranno, pur essendo entrambi disoccupati, abbiamo lavorato tutto l’anno e ci siamo fatti un mazzo quadro! E poi io  ho tanta voglia di fare, di vedere, di emozionarmi, di vivere!

Ma perchè rinunciare alle vacanze, in fondo? Esistono modi molto economici per viaggiare. Così quest’anno, abbiamo pensato ad un ritorno “in patria”, o meglio, ad una vacanza tutta italiana, breve, brevissima, ma estremamente intensa: la Toscana! Tra città d’arte (gratis! la cultura è nell’aria, ad ogni angolo!), buon vino, la campagna toscana (anche la natura è gratis!), le terme (rigorosamente libere, in mezzo ai boschi, oppure molto molto low cost). E che dire dei prezzi degli agriturismi e alberghi toscani ( sarà un viaggio on the road, itinerante, ci sposteremo spesso da una struttura all’altra)?! Incredibile, non l’avrei mai detto ma, sono economici! Staremo, ad esempio, tre giorni in un camping con piscina, vicino ad Arezzo, in un bungalow immerso nella natura, spendendo solo 35 € a notte, in due!

Naturalmente, sfrutterò al massimo lo scenario meraviglioso della Toscana, per scattare foto di nuovi outfit! E vi terrò sempre aggiornati sul mio breve viaggetto, seguitemi anche su Facebook! 😉

Dunque, che dire, vi aspetto, al mio ritorno, per raccontarvi com’è andata!

Stay Tuned on TondaMente!

 

5 thoughts on “TondaMente va in Toscana!

  1. Fai bene,anzi fate bene visto che siete in due!Ho anche io questa voglia di evasione ma essendo sola è ancora più opprimente,pensa che c’è ancora chi mi guarda strano se mi capita di andare (volentierissimo)al cinema da sola,figuriamoci quando organizzo viaggi per ora tutti ancora nella mia testa..all by myself.A me prende la smania nei mesi invernali,tutte le vacanze natalizie o di capodanno che poi si concludono con il mio compleanno a inizio Gennaio.Un po’ come te forse,arriva il compleanno e sembra che invece ti vada via dalle mani un altro anno della tua vita ( e per evitare parenti ,lo dico bwhahah)

    1. Cara Elisa, una vacanza “all by myself” sarebbe una cosa fighissima! Un pò come in “Mangia, prega, ama”. Insomma, sarebbe secondo me, molto più ricca di avvenimenti e incontri perchè, essendo sola, saresti più aperta verso il mondo! Ci vuole coraggio a sfidare le convenzioni, ma credo che sarebbe davvero bello, fallo!

  2. sinceramente non vedo perché tu non debba parlare delle tue cose quando possono essere informazioni che tornano utili anche ad altri, anche se non sono nel tema del blog, anche io mi sono fatta a volte questo problema, ma alla fine è sempre contenuto utile. Ti capisco moltissimo sulla questione disoccupazione e vacanza, io sono anni che non me la posso permettere per l’instabilità economica eppure ogni anno vorrei staccare come non mai… una volta andavo in india in inverno e così mi ricaricavo per il resto dell’anno, ma da un po’ nemmeno quello e ne ho risentito in stress ocn tutta la tensione di quest’anno. La toscana, specie certe zone, è bellissima, confermo. Io non ci ho mai fatto vacanza e fino a qualche anno fa conoscevo solo firenze a cui avevo connesso un bruttissimo ricordo personale, ma da alcuni anni per alcuni impegni, ci passo spesso. Anche se di sfuggita vedo scenari davvero belli, specie la zona di Siena mi ha colpita e visto che dici che è così economica, ci darò un pensiero anche io a fermarmi qualche giorno in più prima o poi, quindi le tue dritte mi interessano.

    1. Carissima Marged, spesso mi chiedo fin dove ci si può spingere attraverso il blog. Certe volte, mi verrebbe voglia di sfogarmi, di parlare di moltissime altre cose che non riguardano l’essere una plus size. Per esempio, un tema che mi ha fatta molto soffrire quest’anno, è stato proprio quello del lavoro, avrei tante cose da dire, ma non voglio, ad esempio, parlare di politica o rivelare troppo delle mie situazioni e convinzioni. Pure parlare della propria vacanza, non so… per come siamo messi oggi, con il fatto che, appunto, molta gente non potrà permettersi neanche qualche giorno fuori, mi sento di sbandierare una cosa e una felicità che magari altri non hanno, e mi sento un pochino in colpa. Devo ancora decidere, ad esempio, se continuare a parlare delle serie tv, che sono una mia grande passione, ma non c’entrano nulla col tema del blog. L’India deve essere uno spettacolo, io non ci sono mai stata, ma penso che la cultura indiana sia pregna di spiritualità e mi affascina molto. Chissà, magari un giorno avremo un vero lavoro e potremo vivere la vita normalmente, senza eccessi, ma anche senza rinunce… a volte mi chiedo se mai la mia generazione potrà vivere in una condizione del genere, probabilmente no.

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