Vorrei un mondo senza: differenze, discriminazioni, body shaming. Impossibile?! Forse… Però intanto iniziamo a costruirlo.

Sono stata onorata quando La Diva delle Curve mi ha chiesto di aderire al movimento Bodyversitalia, penso che le cose belle vadano appoggiate sempre, senza contare che non ho dovuto fare alcuna fatica ad “adattarmi” alle linee guida di questo nuovo movimento, in quanto le condividevo tutte fin dall’inizio, senza remore.

Attenzione, io ve lo dico, oggi mi sento molto zen, quella che segue è, a parole mie e a parole di Osho, la spiegazione di cosa significa per me questa filosofia.

C’è una bellezza del corpo e c’è una bellezza
dell’Anima. La bellezza del corpo è ordinaria e
transitoria: oggi c’è, domani forse no. E la bellezza
del corpo è più negli occhi di chi guarda che
nell’oggetto in sè: la stessa persona può apparire
bella a qualcuno e brutta a qualcun altro. Ma la
bellezza dell’Anima è qualcosa d’interiore, non è
negli occhi dell’osservatore, perchè non può essere
vista, può solo essere sentita. Non è una bellezza
che può essere distrutta, nemmeno la morte può
toccarla, è eterna.
Osho

Cosa significa essere diverso? Cosa significa essere grasso? Esistono molti tipi di diversità, noi ci battiamo per la dignità del corpo, in primis. Non esiste un corpo uguale ad un altro. Non esiste un corpo perfetto. Non esiste che qualcuno possa anche solo insinuare che un corpo è meglio o peggio di un altro. Ma noi non siamo fatti di solo corpo, noi siamo anime, siamo persone, siamo essere senzienti che provano emozioni quali sofferenza, rabbia, paura, amore, gioia… Noi siamo questo e siamo tanto altro.

Noi siamo quelle che, a tavola, vengono guardate storte persino dai loro familiari, se allungano la mano verso il pane una volta di più… non sia mai chiedere il bis;

Noi siamo quelle che quando entrano in una stanza piena di estranei vengono squadrate da capo a piede più di una volta;

Noi siamo quelle a cui spesso è stato detto o lasciato intendere che non saremmo mai state amate, che non avremmo meritato affetto, amore, stima;

Noi siamo quelle considerate perdenti a priori, senza diritto di replica;

Noi siamo quelle che hanno passato le notti a piangere sognando di essere qualcun altro;

Noi siamo quelle che si sono sapute rialzare e che hanno detto: ora basta;

Noi siamo quelle che vogliono riprendere le redini della propria vita in mano, grasso o non grasso;

Noi siamo quelle che hanno capito che meritano tutto e anche di più, e al diavolo chi dice il contrario;

Noi siamo quelle che di qualunque peso, colore, orientamento sessuale, religione, ecc tu sia, non ti giudicheremo, ma ti accoglieremo a braccia aperte per quello che tu sei: una persona. Un corpo si, ma anche un’anima. Un’anima che, da sola, può fare bello ogni corpo.

Ogni corpo è diverso e ognuno di noi è unico. Tutti meritiamo in egual modo di vivere, di essere, di esprimerci, di non essere giudicati, di avere rispetto e dignità.

Senza amore un uomo è solo, separato dal centro
dell’esistenza. Senza amore tutti sono un’entità
solitaria, a cui manca ogni connessione con i suoi
simili. Oggigiorno, l’uomo è totalmente solo. Siamo
tutti separati dagli altri, intrappolati in noi stessi. È
come essere nella tomba. Anche se è vivo, l’uomo
è un cadavere. Osho

Bodyversitalia è questo e anche di più. E’ un movimento a cui tutti possono aderire, se credono in queste parole. E’ una rivoluzione che parte dal basso. E’ un passo in avanti verso un mondo migliore. D’altronde, per concludere con un’altra citazione di Osho, e poi vi giuro che la smetto:

 …fate un passo. E poi un altro: dovete sempre
fare solo un passo. Ma chiunque vada avanti
facendo un passo alla volta percorre distanze
infinite. E chiunque non faccia un singolo passo,
perché pensa che non possano accadere grandi
cose facendo un passo alla volta, non arriverà mai
da nessuna parte. Pertanto, io vi invito a fare quel
singolo passo.
Osho

Siate diverse e bellissime e non abbiate paura.

Valentina – TondaMente <3

17 thoughts on “Bodyversitalia – Corpi diversi: stessa dignità, stesso rispetto, stesso amore!

  1. Un articolo davvero bello e di grande sensibilità! Brava! “Diverso” siamo… tutti! Perché a parte i gemelli omozigoti… siamo tutti diversi! E ben venga 🙂

  2. sul concetto di bellezza ho delle idee che ho espresso più volte come forse sai, ma certo ciascuno di noi può aver cura di sè, essere attraente per se stesso/a e per qualcuno

    1. Si, Paolo, conosco le tue idee sul concetto di bellezza, è importante comunque diffondere questo tipo di messaggio, secondo me, perchè c’è gente che vive davvero male il rapporto con il proprio corpo e, la maggior parte delle volte, questo accade a causa degli altri e a causa di veri e propri atti di violenza, psicologica e non, di bullismo, nei casi estremi. Un esempio recente… non so se ti è capitato di leggere di Tess Munster, modella plus size che ha firmato un contratto con una grande agenzia. Se fai un pò di ricerche di articoli on line ti accorgerai che attorno a lei si è scatenato un putiferio, ne hanno fatto un vero “caso”, e non ti dico la montagna di critiche e insulti terribili che ha avuto. Perchè mai tutto questo?! Solo perchè è grassa. Fa la modella, ma è grassa, e la gente non riesce a sopportarlo, non rientra nei canoni, dunque pensano bene di insultarla, di offenderla. Noi vogliamo dire basta a tutto ciò. Comunque #bodyversitalia è aperto a tutti. Paolo, perchè non ti unisci a noi? 😉

      1. conosco gli articoli su Tess, ne ho pure commentato qualcuno.
        Gli insulti e il bullismo sono sempre sbagliati

      2. Io queste cose proprio non le capisco… Come l’episodio di Tess Munster… Un grande ruolo negativo lo hanno gli stilisti secondo me, con la loro mania di DEMOLIRE le donne normali! In favore di… cosa? Forse di modelle che risultano meglio se inquadrate in un certo modo? E tutti dobbiamo somigliare a quelle? Ma per piacere…

        1. chi sono le donne “normali”? Tess è più “normale” delle sue colleghe magre? Non credo

          1. No, no, non intedevo dire questo. Tess è Tess. Io sono io. E Kate Moss è Kate Moss. Punto. Ed è bello così.

      3. Paolo, le donne normali sono quelle che incontri ogni giorno in scuole, uffici, ospedali, per strada, sono la mia vicina di casa, le mamme che vanno a prendere i bambini fuori da scuola, la fornaia, la tabaccaia… Donne alte, basse, magre, grasse, con qualche ruga, qualche rotolino, con la ricrescita nei capelli perché forse non hanno soldi per il parrucchiere… Che hanno superato l’età prepuberale per cui hanno seni e sederi e non sembrano ragazzini efebici. Sicuramente le donne normali NON sono le supermodel anoressiche bioniche scelte perché qualcuno ha deciso che moribondo è chic… Perché così SI VENDONO I VESTITI, ricordiamocelo, tutto è VENDITA!!! Vendita di abiti minuscoli a prezzi astronomici, di diete, integratori, tinta per capelli, cosmetici e creme… E le ragazzine nell’età dello sviluppo, bellissime, si AMMALANO per somigliare ad una foto fotoscioppata! No io non ci sto, mi tengo le curve, non mi giustifico con chi mi dice devi dimagrire per la salute anzi rispondo LA SALUTE E’ LA MIA… Con buona pace di chi predica

        1. non ci si ammala di anoressia per somigliare alle modelle, le cause sono più complesse.
          Volevo dire che al netto di photoshop anche le modelle (non necessariamente anoressiche) sono donne reali quanto te

      4. Paolo, sono reali ma molte di loro si ammalano e muoiono di anoressia per lavoro! Queste sono verità! E hai capito benissimo quello che voglio dire, non fingere! Non fingiamo che sia normale che tutte le modelle su tutti i giornali sono alte 1.80 e pesano 40 kg e hanno la faccia da tossica. Non fingiamo che siano donne come quelle che incontri al supermercato: non lo sono! Questo è un PESSIMO servizio reso dalla stampa e da un mondo COMMERCIALE e PUBBLICITARIO alle persone vere, che tutti i giorni si battono per vivere, per studiare, per lavorare e si devono sentire stupide o cretine perché non hanno un certo fisico! E perché non hanno i soldi per comprare la roba di Dior o di Chanel! E’ un mondo di pazzi, manteniamo la barra a dritta… E non scriviamo cose paradossali per favore

  3. il senso di inadeguatezza può essere comune a tutte, qualsiasi taglia indossino. penso di averlo già scritto in passato qui, credo si tratti anche e soprattutto di retaggi culturali, visto che un uomo può permettersi d’ingrassare d’essere poco avvenente, un uomo può invecchiare,alle donne tutto ciò non è concesso se siamo grasse sobbiame perder peso se siamo magre dobbiamo stare sempre in tiro e guai a mettere anche solo 1kg si è tacciate di sciatteria e soprattutto una donna non può invecchiare.Quindi non va cambiate solo il modo di vedere il corpo di una donna ma la donna nella sua completezza . Un bacio

    1. Assolutamente d’accordo con te, cara Sarah. Infatti Bodyversitalia sta proprio per “corpi diversi”, non necessariamente grassi o “curvy”, come si dice adesso. Semplicemente corpi che non vogliono conformarsi a quello che hai giustamente espresso tu. Un bacio a te.

      1. bisognerebbe rispettare una donna che sa in tiro o no,
        dopodiche io penso che sia uomini sia donne ci tengano al loro aspetto estetico chi più chi meno per sè e per il prossimo

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