<< ALLA FINE DI QUESTA QUARANTENA NON POTRÓ USCIRE PERCHÉ SARÓ CICCIONA! >>

<< AH, come me?

E poi rimanete là, ad ammirare il disagio che un’affermazione del genere crea. Il panico, il goffo correre ai ripari tipo “ma tu sei bella così”.

Come se aveste mai detto il contrario. Oppure: “Ma io parlo di me, nel senso io grassa mi faccio schifo!” come se ci fosse un modo per slegare la repulsione per il grasso per quello di qualunque altra persona grassa dopo che quest’ultima si vede continuamente rappresentata come un fallimento delle diete, un post motivazionale per smettere di essere patetica nei network marketer che vendono frullati, un meme che fa ridere tutti che tanto fa bene farsi una risata e chi se ne fotte se c’è chi guardandolo si sente offeso, perché quel corpo che alleggerisce la pesantezza della vostra quarantena è esattamente quello che vive ogni singolo giorno.

Amiche, se proprio vi sentite in pericolo a casa vicino al frigo, usate Google e cercate la parola “Grassofobia”, poi ne riparliamo, ma non è detto perché francamente sono PIENA. PIENA. >>

Oggi ho rubato le parole di un’altra, per esprimere un disagio fortissimo che provo in questi giorni, perchè penso che lei lo abbia espresso in maniera perfetta e impeccabile: tratto dal post di Frauleinstalker su Instagram.

In questi giorni molto tristi, e parecchio noiosi (se non fosse per il terrorismo psicologico che viene perpetrato ogni giorno in tv), in molti si sono riversati sui social e hanno dato sfogo ai loro pensieri più profondi. Tra questi pensieri, degni di un poema, come dei novelli Leopardi, chiusi in casa, dietro ai vetri di una finestra, gli utenti medi hanno partorito frasi del calibro di:

“In quarantena prenderò una quarantena di chili!”

Non so se avete notato il sottile e raffinato gioco di parole.
Nel caso non fosse chiaro a qualcuno, sono sarcastica.

Come se non bastasse poi, ieri, Fedez, famoso personaggio televisivo, rapper e influencer italiano che, devo dire, mi piace e ho sempre stimato, insieme alla sua meravigliosa consorte, donna e imprenditrice famosa in tutto il Mondo, la Ferragni, ha pubblicato sul suo Instagram le foto che vedete, con la dicitura:
“Estate 2020, after the quarantena”.

Io sono certa che non l’abbia fatto in cattiva fede(z).
Sono sicura che voleva essere solo un gioco, uno scherzo, proprio come tutte quelle migliaia di persone che in questi giorni stanno scrivendo: “la quarantena mi farà ingrassare!” – “mettiamo il lucchetto al frigo!” e robe così, sicuramente vi sarà capitato di leggerle.

Il problema però è sempre lo stesso: considerare il grasso, l'”ingrassare”, necessariamente come una cosa, non solo negativa ma, in questo caso, come una cosa su cui ridere e fare battute.

Il problema è la grassofobia, appunto.

Nessuno ha scritto: “fumerò così tanto che alla fine della quarantena avrò un tumore ai polmoni!”, e sapete perchè? Perchè non fa ridere!

Non mi sento di condannare il post di Fedez, anche se forse avrebbe dovuto pensarci due volte prima di pubblicare queste foto, perchè lui ha un grande pubblico, dunque un grande potere, e dunque una grande responsabilità di comunicatore e veicolatore di messaggi.

Il problema qui è molto più profondo, ed è ben radicato nella nostra cultura e nel nostro modo di pensare, a tal punto che non ce ne accorgiamo neanche più, quando facciamo, seppure involontariamente, fat shaming.

Ed io, che grassa lo sono sempre stata e già lo ero prima della quarantena, che cosa dovrei dire?
Come dovrei sentirmi a riguardo?
E’ questa la domanda che nessuno si è posto.

E sapete perchè nessuno lo ha fatto? Perchè, notoriamente, noi persone grasse, siamo solo degli ammassi informi di lardo e i nostri sentimenti e le nostre emozioni, la nostra dignità, non hanno valore e non hanno alcun motivo di essere presi in considerazione.

#ilmiocorpononfaridere #grassofobia #bastacosì

Approfondimenti: Cosa è la Body Positivity

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