Ho appena terminato la visione della quarta stagione della serie tv spagnola, molto amata, trasmessa da Netflix, La Casa di Carta. Sono un pò sconvolta, a dire il vero, soprattutto in merito agli avvenimenti che si verificano verso la metà di questa stagione 4. Oggi dunque, ho voluto condividere con voi il commento a caldo e la mia “recensione isterica”, che trovate anche sotto forma di video, sul mio Canale YouTube.

Attenzione, ragazzi: questo articolo è stracolmo di spoiler!
Quindi se non l’avete ancora vista, non andate avanti.

La Casa di Carta 4, più trash e meno entusiasmante delle precedenti?

Ho sempre amato questa serie che, oltretutto, guardo in lingua originale, per migliorare il mio pessimo spagnolo, con sottotitoli in italiano. Aspettavo con ansia la stagione 4 de La Casa di Carta perchè ero fortemente in ansia per la sorte di Nairobi la quale, ricordiamolo, era stata lasciata in sospeso al termine della precedente stagione.

Devo dire che ho trovato questa parte 4 leggermente sottotono rispetto alle altre e, soprattutto le prime puntate, davvero tre spanne sotto a come ci avevano abituati. Senza contare che è cresciuta in maniera esponenziale invece, la dose di trash presente all’interno di questa serie.

Ma andiamo con ordine. In questo articolo vi parlerò dei tre eventi che mi hanno sconvolta ma anche piacevolmente colpita, mentre, per ascoltare tutta la mia “recensione isterica” completa, dovrete guardare questo video:

La morte di Nairobi nella quarta stagione

Il primo avvenimento che colpisce al cuore (e che ci fa anche un pò svegliare, dopo un inizio non proprio brillante) è la morte di Nairobi. Una morte che, apparentemente è molto veloce, un colpo di pistola alla testa, ma in verità è molto graduale, ce la fanno assaporare con calma e ci trascinano, pian piano, verso il momento fatidico.

Le “bombe” del Professore

Il secondo punto forte di questa quarta stagione è sicuramente costituito dalle “bombe mediatiche” sganciate dal Professore, nei confronti della polizia, che riescono perfettamente nel loro intento, ovvero disgregare gli avversari. Ciò che colpisce è la “caduta” di alcune teste di spicco ma, soprattutto, la fuga dell’ispettrice Sierra che, sul finale, arriva dritta dritta al nascondiglio del Professore e gli punta una pistola contro. Cosa accadrà, a questo punto?

Il piano Parigi e la liberazione di Lisbona

Il terzo momento top de La Casa di Carta 4 sta poi nella messa in atto del Piano Parigi, ovvero la liberazione di Lisbona. Emozionante vedere come il Professore si sia ingegnato per liberare la sua amata e farla fuggire attraverso un tunnel, scavato sul momento, dal retro di un ristorante cinese, che porta fin dentro il parcheggio del tribunale.

Il finale de La Casa di Carta 4

Bellissime le ultime due puntate, sul finale di stagione, in cui la tensione cresce, man mano, che tengono sul filo ed entusiasmano, in un crescendo di avvenimenti che tiene lo spettatore incollato allo schermo.

E adesso? Che ne sarà dei nostri eroi, ancora chiusi all’interno della Banca di Spagna? Niente paura, le stagioni cinque e sei sono già state ufficialmente confermate e le vedremo presto, attesissime, su Netflix.

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